giovedì 23 maggio 2019

In diretta da Villa Tappainer - stravince Krenar


Si è giocato un torneo all'italiana in Villa Tappainer.
Erano presenti 14 giocatori, di cui ben 4 provenienti dal circolo di Gardolo.

Dopo 13 combattutissimi turni la spunta Krenar, addirittura con un 13 su 13!

La classifica è disponibile al seguente link:
http://www.free-swiss.com/tournaments/sw3687637124/simple_ranking.htm

martedì 7 maggio 2019

Rovereto, scacchi a scuola al mattino!!


Un bel corso di scacchi è stato portato a termine presso l'Istituto comprensivo Isera-Rovereto, Scuola secondaria di primo grado "A. Degasperi", per l'organizzazione del candidato maestro Fide Alex Panjkovic. Un corso lungo, da novembre a marzo, che ha goduto dell'egida del CSR, il circolo lagarino presieduto da Gianluca Bottesi. Per la prima volta in Trentino un corso di queste proporzioni è stato realizzato nelle ore scolastiche del mattino, facendo degli scacchi una materia curriculare.Un torneo finale con 80 ragazzi di 4 classi ha suggellato la splendida iniziativa. Gli 8 vincitori dei tornei di ogni classe hanno partecipato al torneo finale della scuola.  Ecco qui sotto i primi 3 classificati, che segnalano come i "nuovi trentini" diano spesso "la paga" ai nostri ragazzi "autoctoni". Complimenti.






1. Kushnir Serhii
2. Yassin Adam Radwan
3. Pana Octavian 





venerdì 29 marzo 2019

Il podio altogardesano 2018/2019




Ed ecco le foto ufficiali del podio 2019 del Campionato altogardesano assoluto. Per la prima volta in mezzo secolo di storia sociale, a vincere il torneo annuale è uno junior, di appena 15 anni. Applausi per Krenar Arifi, che ha messo in fila il plurivincitore Massimo Mora e l'altro giovane Filippo Lombardo. La premiazione è avvenuta ieri sera nella sede di Arco, al termine dell'assemblea sociale che ha approvato il rendiconto 2018 presentato dal presidente Luca Zanin. L'assemblea si riconvoca per giovedì 11 aprile alle 20.30, per l'approvazione del nuovo statuto sociale e l'elezione di presidente e direttivo per 1 anno. Nel 2020 le cariche si allineeranno al quadriennio olimpico e seguiranno poi a cadenza biennale, come appunto da nuovo statuto.

domenica 10 marzo 2019

Krenar Arifi vince il torneo sociale 2019

Complimenti a Krenar, fresco vincitore del campionato altogardesano e primo minorenne (classe 2004) a riuscire nell'impresa.
Il torneo è stato molto combattuto fino all'ultimo turno, con la coppia Arifi-Mora appaiata in testa fin dalla prima giornata e che si presentava al settimo e ultimo turno con 5.5 punti, frutto di 5 vittorie e di un pareggio nello scontro diretto.
Ma l'ultimo turno ha rotto l'equilibrio: Massimo è stato battuto con il nero da Marco Rigo, mentre Krenar sempre con il nero ha ottenuto un pareggio con Filippo Lombardo.
E complimenti anche a Filippo (classe 2000), che sale sul terzo gradino del podio.

Con una gara del settimo turno ancora da giocare (ma comunque ininfluente ai fini del podio), la classifica è la seguente:


Il riepilogo dei 7 turni con la classifica finale è disponibile al link qui sotto:
http://www.free-swiss.com/tournaments/sw3687529234/home.php

giovedì 14 febbraio 2019

domenica 2 dicembre 2018

Torneo sociale 2019

Il 22 novembre è iniziato il XXXIV campionato altogardesano di scacchi, che vedrà la sua conclusione il 14 marzo 2019.
La novità di quest'anno sarà la pubblicazione di accoppiamenti, risultati direttamente online, all'indirizzo seguente:
http://www.free-swiss.com/tournaments/sw3687529234/home.php

Vi raccomando quindi di segnarvelo, perché su questo blog non verranno più pubblicati i turni, ma solo una sintesi del campionato una volta che questo sarà concluso.
Qui invece troverete le date degli incontri (ogni giovedì alle 20.30, due date per turno):









Una nota riguardo ai criteri di spareggio: il software che usa Free-Swiss utilizza il buchholz e poi un secondo criterio indicato come BuSu (forse un buchholz cumulativo, ma lo scopriremo solo vivendo).
Non essendoci riferimenti all'elo, potrebbe verificarsi con più facilità rispetto agli anni scorsi la parità tra due giocatori.
Qualora ciò si verificasse per la zona podio saranno giocati degli incontri di spareggio, da definire a breve.

lunedì 12 novembre 2018

Caruana-Carlsen, di nuovo Siciliana Rossolimo



Che vinca il migliore, dunque! Delle due patte d'esordio ormai sappiamo tutti, ora si sta giocando il terzo turno tra il campione del mondo Carlsen e lo sfidante Caruana. L'italoamericano ha nuovamente aperto e5, il norvegese ha nuovamente risposto c5 ed è seguita ancora una variante Rossolimo, con soluzioni però diverse dal primo turno. Segnalo il primo link qui sotto, che manda a una diretta in lingua italiana, che non è poco! Commenta Matteo Zoldan assieme a Nicolò Pasini, giocatori da duemilacento elo. Una seconda diretta.. tricolore l'assicura il Circolo pistoiese sul suo canale youtube Daviddol (vedi sempre qui sotto).



https://www.youtube.com/watch?v=uGZK4-BPFew

https://www.youtube.com/watch?v=IbObmbhbS88&feature=em-lbcastemail

https://worldchess.com/tournament/11/pairing/22370?event=5&tour=120

http://www.scacchierando.it/mondiale-2018/campionato-del-mondo-2018/

https://www.youtube.com/watch?v=9Of8WPsliRI&feature=em-uploademail

https://www.youtube.com/watch?v=5ovNS...

https://www.facebook.com/theworldchess/

giovedì 8 novembre 2018

Carlsen-Caruana, domani si comincia!!!

Si parte dunque, domani alle 16 comincia la lunga sfida per il titolo mondiale!! Il match Carlsen-Caruana ha vissuto oggi un prologo con la conferenza stampa dei due assi, seduti l'uno di fianco all'altro nel palazzo londinese dove si svolge la sfida da 1 milione di euro (600.000 al vincitore). La commentatrice principale sarà Judith Polgar, l'ex campionessa mondiale femminile che in carriera ha battuto 11 volte uomini che hanno avuto il titolo mondiale assoluto. Qui sotto qualche link utile per seguire l'evento:


La speciale medaglia per il vincitore


https://worldchess.com/tournament/11/pairing/22370?event=5&tour=120

http://www.scacchierando.it/mondiale-2018/campionato-del-mondo-2018/

https://www.youtube.com/watch?v=9Of8WPsliRI&feature=em-uploademail

https://www.youtube.com/watch?v=5ovNS...

https://www.facebook.com/theworldchess/


Berlino 2018, Magnus Carlsen vs Anand


Berlino 2018, Fabiano Caruana vs. Ding Liren

Berlino 2018, Caruana vince il torneo dei candidati alla sfida mondiale

martedì 6 novembre 2018

La serie B si gioca a metà marzo 2018

Il nostro circolo altogardesano sarà impegnato nel prossimo Campionato italiano a squadre di serie B e la notizia è che il torneo si svolgerà "one shot" in un raggruppamento che si svolgerà a metà di marzo 2019. Ci iscriviamo in questi giorni e stiamo pensando all'allestimento della squadra, con il "reclutamento" anzitutto dei nostri c.m. e dei migliori ragazzi. La speranza è che la candidatura di Verona come sede del raggruppamento vada in porto, così da prevedere per noi una trasferta breve e la possibilità di andare e venire in ognuna delle tre giornate di gioco. Per la cronaca, siamo l'unica squadra trentina di serie B, mentre l'Alto Adige schiera il Richter/Lasker Bolzano B. In serie A1 milita l'Ust Trento, in serie C giocheranno Ust B, Nettuno Gardolo e Naturno A.

Quanto al torneo sociale - alias Campionato altogardesano assoluto 2018/2019 - il nostro direttore Michele Cecchetto annuncia l'avvio giovedì 22 novembre prossimo. Turni un giovedì sì e uno no. Iscrizione 10 euro, da pagare prima del primo turno. Sistema svizzero, 7 turni da 60' + 10" di incremento a mossa. Ci si può preiscrivere sul gruppo Whattsapp Arco Scacchi. Sarà obbligatoria la tessera sociale, la cui quota 2019 è di 25 euro. Chi farà anche la tessera agonistica Fsi, pagherà 70 euro per entrambe le tessere.

lunedì 5 novembre 2018

Paltrinieri e Dallaglio sorridono a Caldaro



Bel torneo, quello organizzato da Gerhard Bertagnolli a Caldaro e conclusosi domenica dopo quattro giorni di silenziose e acerrime battaglie. Indubbiamente la location - la cantina Kaltern con il suo avvolto affrescato e le sue botti di rovere - attira e piace, si è disposti anche a mettere una maglia in più pur di giocare in questo ambiente così particolare. Venendo ai risultati, ecco una classifica molto corta, con quattro ex aequo e la vittoria in casa di Nicholas Paltrinieri. I giovani assi trentini si sono battuti bene: Seresin, Comai, Tonina, con la sfida diretta Seresin-Tonina vinta dal primo. Nel torneo B la spunta un giocatore di esperienza come il cm Dallaglio.




http://chess-results.com/tnr364220.aspx?lan=0&art=1&rd=6&flag=30

lunedì 29 ottobre 2018

Ecco l'app per trovare avversari dal vivo

Una curiosità: è nata una app che serve a rintracciare all'istante persone disposte a fare una partita a scacchi con te, dal vivo s'intende e non on line. Si chiama Mates! e chissà se prenderà piede....


https://mates.worldchess.com/

https://showcase.dropbox.com/s/Mates-gd1Ews0gIwMk25RkrIlts

Da giovedì il "Kaltern Trophy"

Sarà certamente un ottimo torneo anche quest'anno, il Kaltern-Trophy che Gerhard Bertagnolli organizza nella sua Caldaro, ambientandolo splendidamente tra le botti di rovere e sotto gli avvolti affrescati della cantina "Kellerei Kaltern". Tra i preiscritti trentini, spiccano per ora Seresin e Panjkovic nel torneo A e Dallaglio nel torneo B. Ecco i riferimenti on line:


(foto G.Bertagnolli)


http://www.chess.bertagnolli.com/Kaltern-Trophy/?fbclid=IwAR1iyCgnKN-v2V0XYOQM5Fldx6dZ9Ik1x2gcdh83SGwflwmFYCKCVNtbmvc

venerdì 26 ottobre 2018

Il Premio Wagmann: Molnar vince in 25 mosse

Il podio del festival, con Molnar terzo (foto S.Oltramari)
Invito a guardarsi questa partita, davvero molto estetica. Si è aggiudicata il premio Wagmann come più bella partita dell'intero 40° Festival Città di Arco appena conclusosi. Bela Molnar fa a pezzettino il gm russo Igor Naumkin, che abbandona dopo 25 mosse. Si parte con un'Indiana di donna e con il bianco che subito rinuncia all'arrocco e punta dritto sul fortino avversario, addensando i due alfieri e un cavallo. Uno scambio libera la colonna h e per il nero iniziano i tormenti.....




http://livechess24.com/Tournaments/40th_Int__Chess_Festival_Citt__di_Arco__Open_A;jsessionid=08AC866D9FDA0426A48FE83A532ACA31?round=7

mercoledì 24 ottobre 2018

Quarant'anni ad alta tensione

Per la 40.a edizione del Festival internazionale "Città di Arco", circolo altogardesano e comitato organizzatore di Cristina Pernici hanno pubblicato un libriccino, distribuito al torneo, che racconta questa lunga storia e riporta l'albo d'oro completo della manifestazione. Ecco il testo iniziale.



Fu per festeggiare il decennale di fondazione del circolo scacchistico altogardesano, che il presidente Umberto Zanin ebbe l'idea di allestire – nel magnifico Salone delle Feste del Casinò municipale, ampio e luminoso - una manifestazione agonistica di carattere internazionale. Già nel '74 Zanin aveva portato ad Arco il Campionato italiano assoluto semilampo, ora alzava significativamente il tiro.
Nell'ottobre 1975 si celebrò così il 1° Festival Scacchistico Internazionale "Città di Arco", sostenuto dalla Cassa Rurale cittadina. Il fondatore e presidente – che tale rimase fino al 1978 - aveva conosciuto qualche tempo prima l'arbitro Gino Piccinin (1911-1995), in occasione dell'ottimo torneo allora proposto da Madonna di Campiglio. Vi aveva partecipato su incitamento di Enzo Lucin, il candidato maestro allora direttore della filiale arcense della Cassa di Risparmio.
L'austero e serissimo Piccinin fu quindi ingaggiato per arbitrare il festival e per tanti anni continuò a dirigerlo con la sua indiscutibile autorevolezza e preparazione, riconosciute dal mondo scacchistico al punto da affidargli, nel 1981, la conduzione della sfida mondiale di Merano tra Karpov e Korchnoy.
Il torneo 1975 fu vinto dallo svizzero Heinrich Tanner davanti a Elio Romani di Lecco e Franco Trabattoni di Seregno. Ai piedi del podio s'infilò il maestro trentino Umberto Masera, per tanti anni eccellenza dello scacchismo provinciale. Ospite d'onore della manifestazione fu l'unico grande maestro allora esistente in Italia, Sergio Mariotti. Anche il circolo si prese qualche soddisfazione, con Zanin 4° tra le III nazionali e i giovani Cis e Cuniali promossi alla stessa categoria.
A lavorare tra le file del circolo organizzatore c'era allora un direttivo forte di appassionati come il dirigente d'azienda Casentini, il medico anestesista Giuliano Fambri, l'insegnante Giovanni Cis, l'altro dirigente d'azienda Marco Santoni, il fotografo Arlunno, i ledrensi Lutterotti ed Eugenio Cuniali.
La manifestazione prese subito piede e notorietà. Per anni la formula del festival fu quella dei tornei separati per le tre categorie nazionali (terza, seconda, prima) e per la categoria magistrale. Tutti si giocavano la possibilità di guadagnare sul campo la promozione alla categoria superiore, raggiungendo una determinata soglia di punteggio. Il risultato "ottico" era che le diverse zone del salone identificavano nettamente il livello dei giocatori, con posto d'onore naturalmente per quelli più forti, subito sotto il palco arbitrale.
Nel 1978 – III edizione, con la presidenza del circolo organizzatore rilevata da Gianni Casentini - la vittoria arrise al francese Alex Casa, maestro internazionale nella composizione di problemi scacchistici. L'anno dopo arrivò quella che rimane l'unica vittoria trentina, siglata da Stefano de Eccher davanti a Daniele Taruffi e al tedesco Wolfgang Gufler. L'avvocato trentino (maestro Fide) inanellò da allora molte altre prestazioni di primissimo piano, rappresentando davvero la punta d'eccellenza del movimento provinciale.
Nel 1980 fu comunque un altro asso trentino, Stefano Moncher, a salire sul podio, terzo dietro Taruffi e Braga.
Ad Arco vennero negli anni figure scacchistiche davvero di grande rilievo. Lev Alburt per esempio, che si aggiudicò il torneo 1981 e che in carriera è stato per tre volte campione statunitense. Poi il gm argentino di origine austriaca, Erich Eliskases, che vinse due medaglie d'oro alle Olimpiadi di scacchi, riuscì a vincere in carriera contro Fischer, Euwe e Capablanca e fu il secondo di Alechin nel vincente match per il titolo mondiale contro Euwe.
Nel 1982 e 1983 la federazione scacchistica assegnò ad Arco il Campionato italiano assoluto, che si svolse in concomitanza col Festival, che quell'anno contò ben 144 concorrenti, dei quali 34 nella sola categoria magistrale. Vinse il norvegese Tor Kristiansen davanti a Slobodan Kovacevic e a de Eccher. Quanto al torneo tricolore, la prima edizione arcense vide la vittoria del m.i. milanese Bela Toth, davanti al napoletano Mario Cocozza e al romano Mario Sibilio; l'edizione successiva segnò invece il trionfo di Stefano Tatai da Roma, dopo che l'anno precedente aveva abbandonato polemicamente la gara in corso. Con lui sul podio salirono ancora Cocozza e il cagliaritano Gianlazzaro Sanna. Toth e Tatai – ça va sans dire - sono due autentici assi dello scacchismo italiano, il secondo (scomparso nel 2017) accumulerà addirittura dodici titoli nazionali, record insuperato.
Ad arricchire il ventaglio di manifestazioni scacchistiche arcensi arrivarono ben quattro edizioni dei Campionati italiani di categoria seniores: nel 1982 (1° Enrico Paoli, 2° Alfred Rubinstein, 3° Elio Romani), nel 1989 (1° Umberto Masera, 2 ° Antonio Magrin, 3° Paolo Milin), nel 1990 (1° Bruno Milanesi, 2° Enzo Lucin, 3° Alfred Rubinstein) e poi in tempi ben più recenti nel 2013 (vittoria di Giuseppe Valenti).
Il festival intanto proseguiva per la sua strada, sempre organizzato dal circolo locale, alla cui presidenza – dopo Casentini – si succedettero Giovanni Turrini e poi Giampaolo Amato. Ci fu quindi un momento di grave difficoltà del club, tant'è che servì una sorta di rifondazione, con nuovo direttivo presieduto da Renato Rigo, cui seguirono Ruggero Bonisolli, Marco Rigo e Andrea Nodari,
Il festival scacchistico stesso visse per un certo periodo delle notevoli difficoltà, tant'è che saltarono le edizioni degli anni 1988, 1990, 1994 e 1995. Furono anni altalenanti per lo scacchismo altogardesano, non senza momenti positivi: nel 1993 il presidente Nodari mise in campo addirittura due Festival Internazionali, spostando la sede di gioco presso l’Hotel Villa delle Rose di Arco. La XVII edizione vide sul
podio il m.i. bosniaco Sahbaz Nurkic seguito dai croati Milan Mrdja e Rikard
Medancic (grande amico di Arco e del suo torneo).
Se però il cuore del festival riprese a battere chiudendo definitivamente la fase delle incertezze e delle edizioni saltate, si deve in particolare al fatto che Cristina Pernici, arbitro internazionale e residente ad Arco, ne rilevò personalmente l'organizzazione dal 1996, fondando un apposito Comitato Manifestazioni Scacchistiche, del tutto autonomo dal circolo cittadino.
Cristina bruciò le tappe e nel 2001 fu riconosciuta come Organizzatrice Internazionale FIDE: la prima in Italia, seguita poi da Scalfi, Garrett, Zoldan e Pedini.
Nel suo bouquet di tornei, il Festival non rimase isolato: riuscì infatti a portare ad Arco ben 3 Campionati Mondiali Seniores (edizioni 2001 - 2009 - 2010) e poi altri due li organizzò ad Acqui Terme nel 2015 e 2017 (perché Arco non aveva fondi sufficienti per sostenere due grossi eventi come Festival e Mondiale).
Nel 2001 si toccò il record di presenze al Casinò: 180 per il torneo internazionale, altri 180 per il campionato degli over 60! Una curiosità: nel 2004 e solo per quell'edizione, il Festival si trasferì al Palace Hotel Città, poco lontano dal Casinò stesso.
I momenti gloriosi della manifestazione furono molti altri, come quando – nel 2005 – al torneo s'iscrive e gioca un certo Fabiano Caruana, due anni prima di diventare grande maestro alla verdissima età di 14 anni, 11 mesi e 20 giorni. "Faboulous Fab" si piazza 14°, con 6 punti su 9 partite. In quella stessa edizione era atteso al Casinò di Arco anche tale... Magnus Carlsen e soltanto un banale malanno di stagione impedì al nostro torneo di iscrivere nell'albo d'oro pure il futuro campionissimo del mondo!
Un altro pezzo di storia è legata poi al nome del maestro Fide statunitense Stuart Wagman, che giocò ad Arco dal 1997 al 2006 e che se n'è andato nel novembre 2007. Dall'anno successivo è stato istituito in suo onore il "Premio Wagman" per la partita più bella.
Il festival è diventato davvero il percorso di tante belle storie sportive e umane. Tante nazionalità, tante lingue e culture unite ad Arco dalla passione per gli scacchi.
Se Austria, Germania, Russia e paesi slavi sono le provenienze più frequenti dei giocatori, va detto però che lungo le quaranta edizioni la nostra città ha stretto rapporti scacchistici davvero con tutto il pianeta: nel 2009 è arrivato anche un gruppo di giocatori dal Ghana, nel 2014 un altro drappello di giocatori dal Kuwait. Molte le origini davvero lontane ed "esotiche": Malawi, Mongolia, Oman, Nuova Zelanda, Malesia, Isole Faroe, Aruba, Botswana, Panama. E la storia non finisce qui, attendiamo magari un birmano o un esquimese...
􀁗

domenica 21 ottobre 2018

Lizak, il 40° Festival è ungherese

E' Peter Lizak il vincitore del 40° Festival scacchistico internazionale Città di Arco. Ungherese, 27 anni, maestro internazionale, il giovane campione era in testa già da ieri e oggi si è avvantaggiato di un ultimo turno in cui tutti i big hanno solamente pattato. Vince dunque Lizalùk davanti a Bela Molnar e Jaime Latasa Santos, con il favorito gm ucraino Nikita Petrov, che pure sembrava in grande forma, costretto alla medaglia di legno in un torneo che si conferma di grande spessore tecnico.


Il nostro Marco Lezzerini 

A destra il vincitore Peter Lizak 

Il roveretano Zucchelli (a sin.)

Torneo B, ci prendiamo tutto il podio!!

A destra Arifi (1°), in secondo piano a sin. Mohamed (3°) e in fondo a destra Filippo (2°)


Wow! Il nostro circolo altogardesano chiude alla grande il torneo B del 40° Festival scacchistico al Casinò: tutte tre le piazze del podio vanno a nostri giocatori, con la soddisfazione ulteriore che i primi due sono il prodotto del nostro "vivaio". L'ultimo turno di questa mattina non è andato bene, ma il vantaggio accumulato consente ad Arifi Krenar di vincere, come ci era capitato negli ultimi anni solo con Manuel Calcari. Secondo Filippo Lombardo, terzo Mohamed Ben Alì, che oggi ha perso partita e occasione di svettare in cima alla classifica. Altra notizia splendida: Arifi balza direttamente alla seconda nazionale, grazie a un incremento Elo di 139 punti in un sol colpo!